
mah...vorrei scrivere le cose belle che ho vissuto oggi;i momenti da ricordare con un sorriso stampato in faccia, quelli invece da memorizzare e farne tesoro per crescere, ma sono ferita e delusa e oramai refrattaria al dolore.
Quello che mi fa stare male, che mi ferisce ripetutamente lo scanso in un angolo dello stomaco e non lo rigurgito.Deve restare lì per non sentire il dolore.
Anzi per annullarlo il bisogno che sento è quello di procurarmi un dolore fisico maggiore così da non sentire quello interno che mi fa impazzire per quanto è acuto...
Con la stessa intensità che ha negli ochhi la ragazza del disegno io guardo l'uomo che amo che sembra un pezzo di legno tanto è arido....
Mi strapperei il cuore dal petto per fargl capire quanto lo amo....
vabbè vasta con le lagne....notte eh??

1 commento:
anche gli alberi dalla corteccia più dura hanno un anima di linfa pulsante...non potrebbero vivere senza....
carino il tuo blog, anche le due metà del tuo cuore!!
Posta un commento